PINACOTECA NAZIONALE DI FERRARA

Corso Ercole I d'Este, 21 (Palazzo Diamanti) 44121 Ferrara

fax 0532 204857

Note storico artistiche:

La Pinacoteca Nazionale di Ferrara ha sede al Piano nobile di Palazzo dei Diamanti, opera architettonica rinascimentale commissionata dal duca Ercole I d'Este per il fratello Sigismondo e realizzata negli anni 1493-1496 sotto la direzione di Biagio Rossetti. Esternamente il Palazzo presenta due facciate bugnate a diamante realizzate in pietra calcare bianca e rosa di Prun. Il Salone d'Onore, caso pressoché unico per dimensioni, conserva ancora il soffitto cassettonato in legno di abete della seconda metà del Cinquecento. I primi tre ambienti che si affacciano sul corso Biagio Rossetti costituivano l'appartamento di Virginia de' Medici consorte di Cesare d'Este. Vi si conserva parte della decorazione realizzata dal pittore Giulio Belloni intorno al 1589-90 a conclusione dei lavori di rifacimento conseguenti il terremoto del 1570. Nella Stanza del Poggiolo si trovavano probabilmente quattro tele dei Carracci - Plutone, Venere, Flora, Salacia - oggi alla Galleria Estense di Modena. Nel 1641 Francesco I d'Este nipote e successore di Cesare, vendette il Palazzo ai marchesi Villa, i quali ne rimasero proprietari fino al 1842, quando gli eredi lo cedettero al Municipio di Ferrara.

Il Patrimonio: Storia, collezioni e raccolte, attività di restauro
L'attuale patrimonio della Pinacoteca Nazionale di Ferrara si è formato con l'atto costitutivo del 1836 comprendente un primo nucleo di 46 opere e con successive acquisizioni, principalmente per lasciti, donazioni e depositi temporanei. Nel 1842 il Municipio di Ferrara acquistò dagli eredi Villa il Palazzo con alcuni ritratti della famiglia e procedette al primo vero allestimento della collezion trasferendola dal Palazzo Municipale al Palazzo dei Diamanti. Da un documento datato 1846, al momento del trasloco i quadri risultavano essere 95; rientrava fra essi anche il grande affresco del Garofalo proveniente da Sant'Andrea. Nel 1912 le opere passarono al Regno. Nel 1933, il IV centenario della morte di Ludovico Ariosto offrì motivo  per un generale riordino della quadreria e l'inserimento di due centri di soffitto dovuti a seguace di Cosmè Tura trasferiti dal convento di Sant'Antonio in Polesine. L'allestimento della mostra restò immutato fino al 1978. Infine, l'8 marzo 1958 fu statatizzata l'intera raccolta civica e istituita la Pinacoteca Nazionale di Ferrara.
A seguito del terremoto occorso nel maggio 2012 l'allestimento museale ha subito un'ultima piccola riorganizzazione. Le opere non hanno subito danni, la Pinacoteca e il Palazzo sono stati prontamenti riaperti alla pubblica fruizione.
I maggiori contributi all'attuale collezione diedero:
- 1874 l'acquisto da parte del Municipio di 14 opere dalla collezione Costabili
- la collezione Magrini e Valli
- 1973 la paziale donazione allo Stato della collezione Vendeghini-Baldi
- 1976 l'acquisizione in lascito di parte della collezione Magrini

- 1984 il deposito della collezione della Cassa di Risparmio di Ferrara (costituito soprattutto dalle collezioni Massari e Mazza)
- 1992 l'acquisizione di un'importante porzione dei dipinti della ex-collezione Sacrati Strozzi.
Fra i principali copisti che realizzarono opere in sostituzione agli originali si annoverano: Alessandro Candi, Gregorio Boari, Antonio Magazzari, Lodovico Giori, Slataper, Girolamo Domenichini, Antonio Boldini, Augusto Pagliarini, Giovanni Fei, Mazzolani, Spoldi.
Principali artisti presenti (in ordine alfabetico
)
Amerigo Aspertini, Giuseppe Avanzi, Baldassarre d'Este, Jacopo BambiniBastarolo (Giuseppe Mazzuoli), Bastianino (Sebastiano Filippi; 1532-1602 c.), Giovanni Bellini, Jacopo Bellini, Carlo Bononi (1569-1632), Vittore Carpaccio, Girolamo da Carpi (Girolamo Selleri; 1500-1556),  Agostino Carracci, Ludovico Carracci, Michele Coltellini (1480-1535/42), Francesco del Cossa (1435/1436-1478), Lorenzo Costa (1460 c.-1535), Giulio Cromer, Girolamo Domenichini, Battista Dossi (Battista Luteri; c.1490-1548), Dosso Dossi (Giovanni Luteri; c.1486-1542), Francesco Francia (Francesco Raibolini; 1450-1517), Gaetano Gandolfi, Ubaldo Gandolfi, Benvenuto Tisi da Garofalo (c.1481-1559), Giovanni da Modena (notizie dal 1398), Giovan Francesco Maineri, Andrea Mantegna (1431-1506), Ludovico Mazzolino (c.1480-1528/1530), Ortolano (Giovan Battista Benvenuti), Domenico Panetti (1460-1513), Michele Pannonio, Giacomo Parolini, Nicolò Pisano (Nicolò dell'Abrugia), Ercole de' Roberti (c.1450-1496), Nicolò Roselli (1500-1580 c.), Maurelio Scannavini, Scarsellino (Ippolito Scarsella; c. 1550-1620), Simone de Crocifissi, Tintoretto (Domenico Robusti), Cosmè Tura (1430c.-1495), Vicino da Ferrara (sec XV), Bartolomeo Vivarini, Giuseppe Zola (1672-1743).

Dal 27 gennaio al 1 maggio 2013 nell' Ala Biagio Rossetti rimangono chiuse al pubblico alcune sale, per lavori di consolidamento murale.

Orario
Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 09,00-14,00
Giovedì (anche se festivo) 09,00 – 19,00
Festivi infrasettimanali (diversi dal giovedì) 09,00-13,00 (09,00-14,00 solo in concomitanza con le mostre temporanee allestite nella galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo dei Diamanti)
Chiuso il lunedì.
Chiuso: 25 dicembre; 1 gennaio; 1 maggio

La biglietteria chiude mezz'ora prima dell'orario di chiusura del Museo.

Tariffe

Intero 4€. Ridotto 2€. Fino a 18 e insegnanti gratuito.

La Pinacoteca Nazionale di Ferrara rientra nella MyFe Ferrara Tourist Card che consente l'ingresso gratuito nei musei del sistema cittadino.

Modalità di ingresso:

Biglietto ridotto per i visitatori di età compresa tra 18 e 25 anni;

gratuito per tutti i visitatori la prima domenica di ogni mese;

gratuito per visitatori di età inferiore a 18 anni; docenti; studenti iscritti alle facoltà di: Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione, Lettere, Lettere e Filosofia con indirizzo archeologico o storicoartistico, Accademia di Belle Arti (Il biglietto gratuito è rilasciato agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso); Guide turistiche, nell’esercizio della propria attività; Interpreti turistici, nell’esercizio della propria attività; Giornalisti iscritti all’Albo Nazionale Personale del Mibac (Ministero per i Beni e le Attività Culturali); Membri dell’I.C.O.M. (International Council of Museums); Gruppi di studenti delle scuole pubbliche e private accompagnati dai loro insegnanti (si consiglia prenotazione); Cittadini disabili e accompagnatore; Operatori delle associazioni di volontariato che svolgono, in base a convenzioni stipulate con il Ministero, attività di promozione e diffusione della conoscenza dei beni culturali

Per usufruire della gratuità/riduzione, si prega di esibire all’ingresso il documento attestante l’effettiva appartenenza alla specifica categoria.

Accessibilità e servizi

E' in funzione un ascensore per disabili.

Come arrivare

A piedi: 5 minuti dal Castello Estense
In autobus: n° 3C dalla Stazione FS e n° 4C dal Castello Estense, fermata Palazzo Diamanti. Linee e orario sul sito AMI.
Raggiungibile in auto (C.so Rossetti-Porta Mare).

EVENTI ED APERTURE STRAORDINARIE

(vedi sito istituzionale)

Garofalo, Dosso   Due pittori un cantiere

9 novembre 2013 - 29 marzo 2015

 

Dal 9 novembre 2013 è aperta al pubblico una mostra sul polittico Costabili smontato. Le scosse sismiche del 20 e 29 maggio 2012 hanno reso indispensabili alcuni lavori di consolidamento del muro su cui il polittico era appeso. 

 

In attesa di rimontare l'opera su una nuova struttura si è ritenuto opportuno consentire al pubblico una visione ravvicinata delle tavole. La mostra, organizzata da Luisa Ciammitti e da Vincenzo Gheroldi, sviluppa sulla base di nuove ricerche i temi affrontati nel 1998 (Garofalo e Dosso. Ricerche sul polittico Costabili, catalogo della mostra). 

 

Una serie di indagini non invasive (ultravioletti, infrarossi, falso colore, radiografie, misure XRF) ha confermato una situazione caratterizzata da trasformazioni in corso d'opera, rifacimenti, aggiornamenti. Inoltre, le radiografie compiute sulla pala centrale  hanno fatto emergere un'impostazione più arcaica, consentendo di formulare l'ipotesi che la commissione originaria non comprendesse i laterali inferiori e superiori.

 

Nel periodo di apertura della mostra sarà possibile vedere il San Giovanni Battista di Dosso, generosamente prestato dalla Galleria Palatina.


La Città di Ferrara

Documentario sulla città di Ferrara ed i suoi monumenti

PINACOTECA NAZIONALE DI FERRARA

(dal minuto 14:40)

Pinacoteca Nazionale di Ferrara. 150° dell'Unità d'Italia (1861-2011) - Gran Ballo

Pinacoteca Nazionale di Ferrara. 150° dell'Unità d'Italia (1861-2011)

Esibizione del Gruppo Danza della Corte Ducale (Palio di Ferrara) alla Rassegna di danza in abito storico "dalla Corte Estense all'Unità d'Italia" organizzata nel salone della Pinacoteca Nazionale (Palazzo dei Diamanti) dal Rione San Benedetto